venerdì 20 giugno 2014

GRAVIDANZA E SALUTE DEI BAMBINI

Nutrito attraverso la mamma, il futuro bebè fa già i conti con la sua salute e con la programmazione a lungo termine del suo benessere. Su quale fronte è necessario porre attenzione? Per esempio, ci sono molti motivi per fare attenzione alla qualità dei grassi (lipidi) che si introducono durante la gravidanza. Le future mamme che partono già in sovrappeso devono fare attenzione all’aumento dei trigliceridi, del colesterolo e delle frazioni di colesterolo “cattive” (LDL): questi dati infatti aumentano verso livelli pericolosi per la salute cardiovascolare della mamma e del nascituro già dall’inizio della gravidanza, indipendentemente dalla variazione di peso durante la gestazione, e quindi anche se le mamme non aumentano ulteriormente il loro sovrappeso.

La dieta deve quindi privilegiare frutta, verdure, legumi e pesce, mentre si dovrebbe provvedere a una rarefazione del consumo di carne rossa; per la precisione, almeno otto porzioni di verdura e frutta, tre o più di pesce e almeno una di legumi nel corso della settimana.

Quali gli effetti sul pupo? Molti e importanti. Il primo effetto è la prevenzione di asma e allergie: la dieta mediterranea è determinante nell’evitare lo sviluppo di reazioni a eventuali allergeni, molto di più che non l’attenzione rivolta all’alimentazione dei bambini nei primi anni di vita.
Un’altra importante influenza si manifesta sull’intelligenza e sul comportamento: la ricerca, condotta su bambini di 9 anni dalla dottoressa Cristina Campoy, responsabile del programma europeo NUTRIMENTHE, rivela che il consumo di omega-3 in gravidanza, in particolare di pesce azzurro, ha importanza sullo sviluppo cognitivo dei bambini, perché sono fondamentali per le cellule cerebrali e quindi per le prestazioni mentali. Anche il contenuto di iodio del pesce migliora la capacità di lettura.

E per le mamme vegetariane? Ci sono alcuni preparati in commercio a base di omega-3 non derivati dal pesce. Puoi utilizzare anche olio di semi di lino (2 cucchiaini al giorno – tenere in frigorifero!), frutta secca di qualsiasi genere (tranne le arachidi) o la vitamina E, approfittando anche del suo effetto antiossidante e protettivo sulla pre-eclampsia.

Fonti: 
Scifres CM, Catov JM, Simhan HN - The impact of maternal obesity and gestational weight gain on early and mid-pregnancy lipid profiles - Obesity (Silver Spring), 2014 Mar; 22(3): 932-8 - doi: 10.1002/oby.20576 - Epub 2013 Dec 2  
Adnkronos Salute, 15 gennaio 2008

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